Didatticando ti propone piccoli testi per le tue cartoline o i tuoi SMS.
A queste rose ho tolto tutte le spine con l’augurio che il
nuovo anno ti porti tante cose belle senza spine.
Tanti cari auguri di un Felice Anno.
Buon Anno
Caro anno che nasci, porta tanta gioia,
tanta salute e tanta felicità nel mondo.
Auguri di vero cuore.
Buon Anno
Il tappo salta dalla bottiglia
e con il suo botto saluta il Nuovo Anno che
porta con i miei auguri auguri gioia e serenità.
Buon Anno
Fra tante sfortune del 2009 incontrarti è stato la cosa più bella.
Ringrazio il 2009 per averci fatto conoscere.
Mi auguro che l’anno nuovo sia generoso, ti mando gli auguri.
Buon Anno
Anno Nuovo vita nuova sperando che l’anno in
arrivo porti amore e che si esaudiscono i vostri desideri.
Buon Anno
Con l’augurio che il nuovo anno sia più felice di quello
trascorso e che porti pace nel mondo.
Buon Anno
Un nuovo anno sta per cominciare: il mio augurio più sentito
per un anno pieno d’amore e felicità.
Buon Anno
Buon Anno a tutta la sua famiglia che il 2010
porti tanta gioia e amore e prosperità.
Buon Anno
Ti auguro un anno d’amore e di felicità insieme.
E che l’anno nuovo ci porti tanta fortuna.
Buon Anno
Un vecchio e un bambino si preser per mano e andarono insieme incontro alla sera; la polvere rossa si alzava lontano e il sole brillava di luce non vera…
L’ immensa pianura sembrava arrivare fin dove l’occhio di un uomo poteva guardare e tutto d’ intorno non c’era nessuno: solo il tetro contorno di torri di fumo…
I due camminavano, il giorno cadeva, il vecchio parlava e piano piangeva: con l’ anima assente, con gli occhi bagnati, seguiva il ricordo di miti passati…
I vecchi subiscon le ingiurie degli anni, non sanno distinguere il vero dai sogni, i vecchi non sanno, nel loro pensiero, distinguer nei sogni il falso dal vero…
E il vecchio diceva, guardando lontano: « Immagina questo coperto di grano, immagina i frutti e immagina i fiori e pensa alle voci e pensa ai colori
e in questa pianura, fin dove si perde, crescevano gli alberi e tutto era verde, cadeva la pioggia, segnavano i soli il ritmo dell’ uomo e delle stagioni… »
Il bimbo ristette, lo sguardo era triste, e gli occhi guardavano cose mai viste e poi disse al vecchio con voce sognante: « Mi piaccion le fiabe, raccontane altre! »
« Oggi la TV rappresenta nello stesso tempo un pericolo, ma anche una grande opportunità di conoscere, come dice la parola stessa televisione che significa ”vedere lontano”. Si può « viaggiare » il mondo stando seduti su una poltrona… » cliccare sul link per leggere il seguito dell’articolo
Leggi l’articolo e rispondi alle domande del prof. Giacalone :
1- Quante ore di televisione guardi ogni giorno? 2- Che programmi guardi?
3- Guardi la televisione da solo o con qualcuno?
4- (se puoi) Cosa cambieresti nella televisione italiana? 5- Come è la televisone del tuo paese? 6- Indica otto aggettivi adatti a definire la TV di oggi. 7- Potresti vivere senza la televisone?
8- Secondo te la TV crea dipendenza?
9- Come vorresti la televisone del futuro? 10- Secondo te, la mamma di Matteo ha ragione?
Didatticando è il blog d'italiano interattivo del liceo Jean Lurçat di Martigues. Lo scopo del blog è di informare, di aiutare, e di dare un seguito alle lezioni fatte in classe utilizzando le TIC per motivare gli alunni e renderli attivi nell'apprendimento della lingua italiana. Il blog è anche utilizzato per lavorare con i paesi partner del nostro progetto eTwinning.