12 mars 2010
italien
Prof. Albagly
0 commentaire
È polemica sulla decisione di alcune importanti università americane di tornare a carta e penna nei corsi
Tentazione Internet: troppi ragazzi invece di seguire i docenti chattano, si collegano a Facebook e Youtube

I portatili restano spenti, chiusi negli zaini. Gli appunti si prendono su foglio bianco con la vecchia e collaudata biro. Vanno controcorrente alcuni docenti americani che hanno decretato la messa al bando dei computer durante le ore di lezione. Era solo « una seccatura attraente » ha spiegato senza nostalgia David Cole, che insegna Legge alla Georgetown University ed è stato tra i primi a vietare l’uso dei laptop agli studenti nell’anno accademico 2006-2007. Un esperimento, il suo, poi seguito da docenti di altre università, che hanno imposto la stessa misura alla George Washington University, all’American University, alla University of Virginia, per citare alcuni esempi. Una decisione radicale motivata dal « Web delle distrazioni », come racconta il Washington Post. In classe gli studenti rispondevano alla posta elettronica, chattavano, andavano su Facebook, guardavano risultati sportivi o video su YouTube e giocavano online. Facevano tutto tranne che seguire i corsi.
Via la Repubblica.it
Cosa pensi di questa decisione?
Ti piacerebbe avere un computer in aula? Perché?
Tags :
America,
chat,
computer,
facebook,
scuola,
youtube
19 décembre 2008
home
Prof. Albagly
0 commentaire

Dipende dai punti di vista. Perchè le immagini di questa galleria potrebbero rappresentare la nostra buona o cattiva coscienza. Sono i volti della nostra storia quando l’emigrazione rappresentava forse una delle poche forme di sopravvivenza. Dai sud del mondo verso l’Eldorado che allora era l’America. La bibliografia sull’argomento è immensa come pure i materiali fotografici. « Ellis Island: italiani d’America » è il titolo della mostra (dal 20 dicembre 2008 al 28 febbraio 2009) ospitata dalla Casa della Memoria e della Storia di Roma (via San Francesco di Sales, 5)
(cliccare sul link qui sotto per vedere altre foto della mostra)
Via laRepubblica.it
Tags :
America,
Ellis Island,
emigrazione,
Roma
19 décembre 2008
home
Prof. Albagly
0 commentaire
Roma, 18 dic. – (Adnkronos/Adnkronos Cultura) – Ellis Island e’ una piccola isola che si trova a circa un miglio da Manhattan. Per oltre sessant’anni, dal 1892 al 1954, gli edifici rosso mattone eretti su questo piccolo lembo di terra ospitarono la piu’ grande massa migratoria di tutta la storia contemporanea. Tutti venivano passati in rassegna per verificare malattie o menomazioni, mentre la lunga fila di nuovi arrivati saliva la ripida scala verso la grande, assordante Sala di Registrazione. Iniziava il »labirinto ispettivo » prima di essere ammessi negli Stati Uniti. Piu’ di 100 milioni di americani possono far risalire le loro origini a un uomo, una donna o un bambino che passarono per Ellis Island. Dal 20 dicembre 2008 al 28 febbraio 2009 alla Casa della Memoria e della Storia di Roma la mostra fotografica »Ellis Island: italiani d’America » ripercorre attraverso tre sezioni tematiche – « Partire », « Arrivare » e « Vivere in America » - il difficile percorso di chi ha lasciato il proprio paese in cerca di una nuova vita. Significativa importanza si e’ data alle immagini, che piu’ di ogni altro stimolo forniscono oggi la ricostruzione di un’epoca ma anche il ritratto di un’umanita’, che ha molti tratti in comune con quella sofferente e speranzosa che affolla adesso la vecchia Europa. Oltre alle foto, in mostra saranno esposti alcuni esempi di test intellettivi originali cui venivano sottoposti gli immigranti
Via Italyglobalnation 19-12-08
Tags :
America,
Ellis Island,
Europa