i nostri amici d’Avellino (in provincia di Napoli) ci propongono i loro menù delle feste (progetto eTwinning)
In Irpinia il menu del 24 Dicembre (ci si mette a tavola in genere verso le 20.30/ 21.00) presenta questi piatti: Insalata di rinforzo( insalata composta da: broccoli di Natale,baccalà lesso, olive verdi, acciughe, peperoni sott’aceto,olio, sale e succo di limone) Spaghetti con vongole veraci e pomodorini Pesce al forno (spigola o orata)
Frittura di pesce (triglie, calamari, gamberi)
Baccalà fritto con peperoni
Anguilla fritta Scarola imbottita( aglio, acciughe, olive bianche e nere) Frutta secca (noci, nocciole, castagne, datteri, fichi, mandorle)
Frutta fresca (melone bianco, mele annurche, mandarini) Dolci tradizionali (struffoli, roccocò, mostacciuoli, panettone)
Liquori: limoncello,nocillo, (fatto con il mallo delle noci messo a macerare nell’alcool per 40 giorni), rosolio…
Gli eLearning Awards sono dei riconoscimenti che ogni anno European Schoolnet, in occasione della conferenza annuale Eminent, conferisce ai migliori progetti europei, premiando quelli che sono ritenuti più innovativi e più creativi nell’ambito di otto categorie. Per la categoria Collaborative Learning quest’anno è risultato vincitore il nostro progetto Twinagers news. (cliccare qui per leggere il seguito dell’articolo)
articolo scritto da Elise, Terminale S al liceo Lurçat nell’ambito del nostro progetto eTwinning
Manifestazioni in Italia, Riforma Gelmini, Lurçat sostiene l’Alessi
Come avete potuto verderlo gli scorsi giorni, gli alunni del liceo Alessi, come gli altri alunni d’Italia hanno fatto grandi manifestazioni. In Francia non ci sono state informazioni né sui giornali né in televisione. Dunque ho deciso di rassiumere i motivi degli studenti italiani e i loro mezzi di manifestazione. I nostri scambi si sono svolti nel nostro blog di classe ma anche tramite email e MSN.
I nostri amici manifestano per due ragioni : la legge finanziaria di agosto scorso e la riforma Gelmini.« La legge finanziaria [...] diminuirà i propri finanziamenti all’università pubblica lasciando quest’ultima in difficoltà economiche », spiega Francesco.« La riforma consiste nel tagliare i fondi alle università che saranno quindi costrette a cercare fondi da privati, i quali potrebbero diventare letteralmente « padroni » delle università », aggiunge Alessio… (cliccare qui per leggere il seguito dell’articolo)
si esprimono i ragazzi del liceo Alessi di Perugia
Nell’ambito del nostro progetto, noi, ragazzi di diverse nazionalità, ci siamo potuti confrontare rispetto a gusti personali, comportamenti, abitudini, e una costante nelle nostre conversazioni, nella nostra socializzazione è senza dubbio la musica. Musica di tutti i generi, ma che tutti, più o meno, conosciamo e sappiamo apprezzare o criticare.
Ma da dove deriva questa nostra comune percezione?
Sicuramente non ci pensiamo tutti i giorni, ma il rock, il pop, lo ska e moltissimi altri generi musicali moderni che riempiono i nostri i-pod sono il risultato di qualcosa di più grande, di un percorso che l’uomo fa sulla linea del tempo, e a loro volta porteranno a nuovi stili, nuove sonorità perchè la musica non ha intenzione di fermarsi.
Per riuscire però a comprendere a pieno il motivo di questa nostra comune sensibilità bisogna fare un salto nel passato.
Quante volte sei stato a teatro?
In Italia solo lo 0.32% della popolazione ha visto uno spettacolo teatrale nel 2005 (dati ISTAT).Questo tipo di intrattenimento è decaduto con l’avvento del cinema, ma la situazione non è sempre stata così…Il periodo d’oro del teatro è l’età di Elisabetta (1558-1603) fino al 1625, anno della morte di Giacomo I.
Per esempio, in Inghilterra, il maggior drammaturgo è William Shakespeare (1564-1616), le cui opere sono conosciute in tutto il mondo e sono ancora rappresentate non solo a Londra ma anche in altre città.Perché il teatro era così popolare a quel tempo? Mentre in Italia il teatro rinascimentale era riservato a poche persone, in Inghilterra era un polo di attrazione per tutti; in questo modo divenne un livellatore sociale. Agli spettacoli si potevano incontrare principi e contadini, uomini, donne e bambini perché il biglietto per un posto in piedi costava solo un penny. I poveri stavano in platea, mentre le persone più abbienti sedevano nei palchi, al contrario di oggi. Siccome il pubblico era composto da diverse tipologie di persone, il teatro doveva soddisfare i gusti sia di un violento soldato sia di una donna romantica che di un filosofo, usando molti generi e registri linguistici.(seguito dell’articolo)
Didatticando è il blog d'italiano interattivo del liceo Jean Lurçat di Martigues. Lo scopo del blog è di informare, di aiutare, e di dare un seguito alle lezioni fatte in classe utilizzando le TIC per motivare gli alunni e renderli attivi nell'apprendimento della lingua italiana. Il blog è anche utilizzato per lavorare con i paesi partner del nostro progetto eTwinning.