«Omero, Shakespeare e Spielberg hanno fatto il loro tempo» sostiene un recente articolo del New York Times, che informa della nascita di un nuovo laboratorio al Massachusetts Institute of Technology dedicato alla narrativa del futuro («Center for Future Storytelling»). Obiettivo: adattare le forme narrative classiche ai nuovi media, a Internet e all’ipercomunicazione.
La sperimentazione partirà in autunno. Verranno effettuati controlli sulle pagine visitate per evitare il”copia e incolla” Se tutto filerà liscio diventerà prassi a partire dal 2011 Studenti entusiasti. Presidi e prof cauti ma possibilisti
Slanci e timori alla tastiera del pc. I teenager nel dedalo di chat e forum. Tra entusiasmo per scoperte e amicizie e diffidenza per il lato oscuro, minaccioso della comunicazione sociale in rete. Ma forse, più di ogni altra cosa, sono il gioco, l’ironia e il piacere a prevalere nelle parole dei tanti ragazzi che nei siti dei loro 5mila istituti partecipano al progetto diRepubblica@Scuola, e che hanno cominciato a raccontare sul Repubblica.it il loro modo di vivere una giornata su Internet. Con i loro “nickname”.
Meno male, questa informazione coinvolge solo i bambini negli Stati Uniti ma a te, ti piacerebbe ricerere una cyberpaghetta? Leggi l’articolo e dai il tuo parere nei commenti.
Cyberpaghetta, ora il computer premia i bambini più studiosi
Finora, il computer è stato spesso considerato un premio ambito, da promettere ai propri figli in cambio di bei voti e promozioni. Adesso, potrebbe essere direttamente il pc a somministrare paghette e ricompense, valutando autonomamente i risultati scolastici dei ragazzi. Un’evoluzione che già scatena polemiche. Lire la suite…
Easy 4 è un progetto di sensibilizzazione all’uso sicuro e positivo di Internet e delle Nuove Tecnologie. Ci sono informazioni per i ragazzi ma anche tanti consigli per i genitori. Cliccando sull’immagine potrai andare sul sito.
il sito Disney.it ha dedicato ai bambini due brevi storie animate che, grazie all’apporto dei celebri personaggi dei fumetti, guidano i più piccoli all’apprendimento dei comportamenti più corretti per una navigazione divertente e senza rischi. Cliccando nella sezione Cybernetiquette Comix si accede ai due episodi: il primo, dal titolo “Chi ha paura del lupo cattivo?”, vede protagonisti i tre porcellini in una moderna rivisitazione della loro celeberrima fiaba. In questa versione i tre piccoli protagonisti si scambiano disinvoltamente, in chat, gli indirizzi di casa esponendosi alle intromissioni elettroniche del lupo Ezechiele che, camuffato da pecorella smarrita, cercherà di introdursi in casa dei tre sventurati. Sarà proprio nel momento in cui il lupastro sarà sul punto di per portare a termine il suo piano che sullo schermo apparirà un cartello che chiede ai bambini di scegliere se permettere allo sconosciuto di “entrare” nel proprio computer o, al contrario, se sia il caso di impedire questo accesso e inserire dei filtri che assicurino l’integrità della propria macchina. Nel secondo episodio, dal titolo “La mela avvelenata”, Pippo e Topolino si trovano alle prese con un misterioso programma recapitato, via posta elettronica da uno sconosciuto. “Il gioco della torta di mele” potrebbe, in effetti, celare un pericoloso virus e l’intuito investigativo di Topolino non lascia scampo. Anche in questo caso, quando sta per avvenire l’irreparabile, interviene la grafica che invita i piccoli navigatori a riflettere su quale potrebbe essere l’operazione più corretta da svolgere e, quindi, non scaricare il gioco contenuto nell’e-mail e avvertire il proprio provider. Al termine di ogni cartone il consiglio offerto dalla Disney a tutti i bambini è quello di seguire questi episodi con i genitori e discuterne insieme. Anche da un punto di vista grafico il risultato è gradevole, anche se realizzato con estrema semplicità e linearità, ma sempre a firma Disney.
Didatticando è il blog d'italiano interattivo del liceo Jean Lurçat di Martigues. Lo scopo del blog è di informare, di aiutare, e di dare un seguito alle lezioni fatte in classe utilizzando le TIC per motivare gli alunni e renderli attivi nell'apprendimento della lingua italiana. Il blog è anche utilizzato per lavorare con i paesi partner del nostro progetto eTwinning.