Vacanze estive in pericolo

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               FERIE ESTIVE FANNO MALE: A TRENTO IL METODO TEDESCO

vacanze

Partirà dal Trentino la rivoluzione delle vacanze scolastiche. Basta con l’abitudine centralista di chiudere le scuole e di far stare a casa gli studenti per tutta l’estate. In tempi difederalismo è ora che ognuno faccia da sé, soprattutto è ora che ogni regione decida in base alla proprie esigenze, a partire da quelle climatiche, come del resto già avviene in molti altri paesi, a cominciare dalla Germania.        

La giunta della provincia autonoma di Trento, guardando ai vicini Lander della repubblica federale, ha deciso così di importare le « ferie alla tedesca »: stesso numero complessivo, ovviamente, di giorni di lezione (204), ma distribuiti in modo autonomo e diverso. E dunque, in una zona dove l’inverno si va a sciare e il caldo estivo si fa sentire per un breve periodo, non saranno più in programma tre mesi consecutivi di riposo. Il nuovo calendario prevederà un periodo più breve di ferie estive e diverse settimane di vacanza distribuite nell’anno. La novità entrerà in vigore dall’anno scolastico 2010-1011 (il prossimo anno, dunque, continueranno a essere seguite le « regole » nazionali, con apertura il 14 settembre e chiusura il 5 giugno) e presto comincerà a essere discussa con i protagonisti del mondo della scuola. 

(seguito dell’articolo)

Via LaRepubblica.it      

Quali sono gli argomenti all’origine di quella decisione?

Ti piacerebbe seguire il modello tedesco? Dài il tuo parere.

 

 

 

 

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1 commentaire
  1. Sara.C & Ilenia.M :

    Date: 19 mars 2009 à 9:11

    L’atricolo tratto da « Repubblica » apre un dibattito interessante per quanto riguarda la distribuzione delle nostre vacanze nel corso dell’anno. L’idea di interrompere le lezioni durante i tre mesi estivi è migliore rispetto alla nuova proposta di distribuire le vacanze in altri periodi. Basti immaginare a come potrebbe essere il rendimento di studio ad agosto: del tutto controproducente!! A parere nostro la distribuzione della vacanze è a discrezione delle singole regioni in base anche alle esigenze territoriali.

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