Il dialetto siciliano

Il dialetto siciliano è parlato in Sicilia. È une lingua romana, esista da molti anni e fu influenzata da molti popolazioni : greca, latina, francese, tedesca, castigliana… Così, è un linguistiche molto ricco e con origini di tutto il mondo. Una grande differenze con l’italiano è la pronuncia de la lettera “s”. Infatti, si pronuncia “ss” e non “z”. Per esempio, un siciliano dice “cassa” invece di “caza”. Anche, ci sono molti consonanti che sono duplicate. Molte parole sono simile a quelle dell’italiano.

Oggi, il dialetto siciliano è ancora usato. Questo può essere visto con qualche film che sono girati, in tutto o solo in parte, in siciliano. Per esempio, è il caso del film chiamato “Il traditore”, è uscito nel 2019 e usa quatre lingue : italiano, siciliano, portoghese e inglese. Questo film racconta la storia di Tommaso Buscetta, un mafioso che agisce in Sicilia. Ma ci sono molti altri film, come le tre “Padrino”, “La lupa” (1996), o ancora “Terraferma” in 2011. È una manera di mostrare che questo dialetto, spesso considerato come una lingua per gli siciliani, è ancora usato nel nostro siglo.

Inoltre, è ancora usato in canti per esempio. Ci sono canti siciliano che sono cantati per la popolazione perché fanno parte della cultura regionale. Possiamo citare per esempio “Mi pozzu maritari”, “Canti della tonnara” o anche “Santa Crucidda”. Sono tutti una prova dell’importanza di questo dialetto nella cultura e più, nella storia della Sicilia. Representanno l’identità di questa regione.

Per citare alguni proverbi tipichi in siciliano, c’è “Comu si campa, si mori” (“Come si vive, si muore” in italiano), “È avvezzu lu lupu a li gridati” (“Il lupo è avvezzo alle grida” significa che il malfattore è insensibile ad ammonimenti e minacce), o “Jornu curtu, pisci longu; jornu longu, pisci curtu” (“Giorno corto, pesce lungo; giorno lungo, pesce corto”, parla de la differenza dei pesci secondo la stagione). È solo un piccolo estratto, ma mostra la grande presenza di questi proverbi nella vita in Sicilia perché riguardano molti domini e costumi. Parlano della pesca, della vita, della religione… Sono molti aspetti di una cultura e questo significa que quella di Sicilia è importante.

Il siciliano anche è presente nella canzona attuala, con cantanti famosi come Rosa Balistreri o Roy Paci. Per esempio, Rosa Balistreri fu una incona della Sicilia perchè era nata qui e cantava in siciliano, oltre a essera famosa.

Per concludere, possiamo dire que questo dialetto è ancora presente oggi, tanto in Italia que nel la cultura della Peninsula. È una parte de tutto questo, una parte della storia dell’Italia e de su particolarità. Gli dialetti non sono una cosa di vecchi, sono usati in molti lavori come lo abbiamo visto.

 

Scritto per Charline.

Laisser un commentaire

Votre adresse de messagerie ne sera pas publiée. Les champs obligatoires sont indiqués avec *